Geoplast Blog

Top progetti con Nuovo Elevetor ad alta capacità di carico

Il Nuovo Elevetor è una cassaforma modulare per la costruzione di vespai ad alta capacità portante. Una buona capacità di carico è il risultato del suo design strutturale, che consiste di molti pilastri, archi e cupole. Il vespaio Nuovo Elevetor è una soluzione ideale per le fondazioni di edifici industriali, per le fondazioni di grandi edifici, o sotto strade pubbliche con traffico veicolare.

Il processo di installazione è ideato per consentire la massima stabilità e precisione della struttura. I tubi in plastica riciclata sono supportati alla base dalle griglie che garantiscono la perfetta verticalità dei tubi durante l’installazione, l’armatura e la fase di getto. Il calcestruzzo infatti viene gettato all’interno dei tubi e sopra il cassero ottenendo così una soluzione monolitica e allo stesso tempo snella. In base alle prescrizioni tecniche del progetto strutturale, la soletta superiore avrà uno spessore variabile dettato dalla massima capacità di carico del sistema.

Vedi i nostri progetti selezionati di Nuovo Elevetor:

Ampliamento Fabbricato adibito a cella refrigerazione, Padova

Nuovo Elevetor è stata una soluzione adeguata per la costruzione delle fondazioni nella parte nuova del magazzino vicino a Padova. Il sistema è stato veloce da installare, senza l’infiltrazione di umidità e pedonabile durante l’allestimento. Inoltre ha garantito un’elevata capacità portante per l’utilizzo futuro.

Nuovo stabilimento Santex di Sarego

Santex è una fabbrica tessile situata a Sarego. Nuovo Elevetor è stato una soluzione economica per l’espansione del magazzino, fornendo l’elevata capacità di carico necessaria alle fondazioni della fabbrica. Sono stati utilizzati 3,500 pezzi di Nuovo Elevetor, in tre diverse misure 83, 100 e 138 cm. per soddisfare le eterogeneità del progetto esecutivo.

Symbiosis Business district, Milano

Symbiosis è un progetto di sviluppo per la trasformazione della storica area industriale milanese. Il nuovo Business District, con 125,000 m2 di superficie, necessitava di un’elevata capacità di carico per consentire sia la circolazione pedonale sia quella veicolare.